lunedì 21 novembre 2011
venerdì 20 maggio 2011
Verso sud: Da Bologna verso la Calabria ovviamente in bici
Parecchie novità quest'anno infatti non pedalerò solo con me ci sarà Giuseppe.
Si parte domenica 22 Maggio, tra pochi giorni... se volete seguirci ci trovate sulla seguente pagina di facebook
http://www.facebook.com/pages/Verso-sud-in-bici-da-Bologna-alla-Calabria/211805915518406?sk=wall
A presto!
Riccardo
Si parte domenica 22 Maggio, tra pochi giorni... se volete seguirci ci trovate sulla seguente pagina di facebook
http://www.facebook.com/pages/Verso-sud-in-bici-da-Bologna-alla-Calabria/211805915518406?sk=wall
A presto!
Riccardo
mercoledì 14 aprile 2010
Ancora foto
che disco ascoltiamo oggi?
Ultime visioni delle alpi prima di affrontare lo Jura
Devastazione e un po' di calod sullo Jura
-benvenuto negli anni '70- Mi sono detto, infatti dopo besancon non c'era più nulla: né negozi né alberghi, ristoranti, acqua, cestini.... solo campagne: uan qualità della vita superiore alla nostra!
campagna e cielo
on the Road, colonna sonora Born to be Wild
7 Aprile: Gray, ottimo direi
"lo Chalet" accogliente luogo che mi ha accolto: ampio monolocale con riscaldamento a legna, a pochi metri dalla strada, luminoso ed asciutto potrete gustarvi la compagnia di Fievel e madre topa.
8 Aprile, Malesme: La prima fontana dopo 3 giorni, un amico ciclista ha voluto scattarmi una foto dopo una delirante conversazione in agl-franc-bolognese
strada umida
8 aprile: sistemazione di fortuna sulla trave di un fienile abbandonato
larghezza della trave sopracitata circa 30 cm nel punto più largo
la Trekkettina vista dall'alto
funzionante, da non crederci!
Con le "frecce rosse" (ciclisti bretoni) ho condiviso qualche chilometro di asfalto e opinioni sgrammaticate
La bici ti spinge oltre la miopia, in un giorno puoi arrivare dove non potevi vedere
9 aprile: arrivo a Provins che era bella, bella davvero... e a soli 100km da Parigi
anche il tenete Dun si riposa
________________-------------_________________
Qui iniziano le immagini trionfali... se non amate l'autocelebrazione non proseguite.
Ma in fondo i blog servono a questo, no?
Notre Dame ore 14
Champs-Élysées
Eiffel
compagni di viaggio lasciati ai campi di Marte: il tenente Dun e la mia Targa
Kilometri totali percorsi
Adesso gioia e riposo con la persona più speciale che c'è.
Ciao a tutti e grazie di avermi seguito, aiutato e sostenuto.
Riccardo R.
lunedì 12 aprile 2010
Le Foto....
Pianura Padana
Reggio Emilia
Piacenza con Davide
Prima notte al riparto dal forte vento vicino Fidenza
1 Aprile, pronti a Ri-partire
Quello che ho visto per 11 giorni, cambiando la mappa ovviamente!
Fidenza, 1 Aprile - non è uno scherzo!
Uno degli amici gatti incontrati lungo la strada questo è un esemplare della provincia di Milano
una ciclabile in direzione Milano, lì e in Svizzera ho trovato le uniche pedalabili
Altra bella ciclabile dopo la pioggia
2 Aprile: In vista delle Alpi, prima del Lago Maggiore
Mergozzo, proprio bella!
Ancora la chiesetta di Mergozzo
Duro risveglio prima del Sempione
L'amico Lollo che mi traina verso la salita resa impervia dal cattivo tempo...
lungo la ss del Sempione
Qua si mette male 1400 m il risveglio del 4 aprile si presenta... bianca
Io e Lollo ci convinciamo a vicenda a partire!
sistemazione del 4 aprile notte nel garage di una casa svizzera disabitata.... abusivi ovviamente
Gli eroi sul lago indecisi se correre e nuotare da veri triatleti
Svizzera=spendide ciclabili
Accampamento dopo il bagno e la lavanderia nel fiume non sapevo cosa mi attendeva
la mattina seguente (6 aprile) infatti c'era ghiaccio ovunque, sulla bici, sulla tenda, dentro la borraccia!
...direi che proseguiamo domani con le foto, a presto!
domenica 11 aprile 2010
Sono arrivato ieri in un lampo per la prima volta discese e vento a favore... Ultimi 100km con una media superiore ai 20km/h ho volato Un grazie a tutti quelli che ci sono stati con i pensieri, le parole, gli oggetti, i messaggi, gli incoraggiamenti Domani metto un po' di foto poi la smetto di rompere... ce l'ho fatta!!!!
sabato 10 aprile 2010
Sabato 10 aprile, ore 12 circa
Notizia flash:
Rick è in vista di Parigi, vede la defence, gli mancheranno circa 40 km per arrivare alla torre Eiffel. Con l'adrenalina nel sangue continua a pedalare!!!
Rick è in vista di Parigi, vede la defence, gli mancheranno circa 40 km per arrivare alla torre Eiffel. Con l'adrenalina nel sangue continua a pedalare!!!
venerdì 9 aprile 2010
9 aprile, decima (e penultima) tappa. chaource-provins
carissimi lettori e lettrici,
è con immenso piacere che vi annuncio che il prode si trova a circa un centinaio di km di parigi e che conta quindi (incrociando le dita) di approdare qui domani!
questa è provins, dove si trova riccardo in questo momento.
appena scaricata tutta la roba in albergo (meritato direi), è partito per la visita turistica del posto, che - a quanto pare - è un bel borghetto medievale. mi ha parlato al telefono con un bel fiatone infatti! non pago delle salite in biga, si stava facendo la salitona che porta al centro del paese (!!).
tappa di oggi abbastanza tranquilla.
107km in pieno sole.
mi dice che fino a mezzogiorno non c'è stato il minimo problema. polleggio, pedalata rilassata, calma. il pomeriggio un po' peggio. tanto tanto sole, ma anche forte vento (anche qui a parigi era piacevole ma insistente). dice che - finalmente (mah?!?) - ha cominciato a fargli male un ginocchio! "a un certo punto anch'io...". come a dire che senza qualche acciacco e piccola difficoltà non sarebbe stata 'la vera impresa'.
mi racconta del granaio di ieri e della brutta avventura con un b&b mancato, che, sebbene paresse deserto, non ha voluto ospitarlo adducendo la motivazione di esser pieno... (forse era troppo sporco e sudato???). morale... come raccontava lollo... sonno su circa 35cm di trave... non proprio una notte riposante, ma pare sia passata, senza grossi intoppi...
ci siam dati appuntamento al panthéon domani verso le 18.
già lo so che da tre ore prima comincio a guardare l'orologio ed essere impaziente...
che figata d'avventura!
grandissimo rick...
io personalmente mi ci sono emozionata un sacco in questi giorni...
continua così! op op op
è con immenso piacere che vi annuncio che il prode si trova a circa un centinaio di km di parigi e che conta quindi (incrociando le dita) di approdare qui domani!
questa è provins, dove si trova riccardo in questo momento.
appena scaricata tutta la roba in albergo (meritato direi), è partito per la visita turistica del posto, che - a quanto pare - è un bel borghetto medievale. mi ha parlato al telefono con un bel fiatone infatti! non pago delle salite in biga, si stava facendo la salitona che porta al centro del paese (!!).
tappa di oggi abbastanza tranquilla.
107km in pieno sole.
mi dice che fino a mezzogiorno non c'è stato il minimo problema. polleggio, pedalata rilassata, calma. il pomeriggio un po' peggio. tanto tanto sole, ma anche forte vento (anche qui a parigi era piacevole ma insistente). dice che - finalmente (mah?!?) - ha cominciato a fargli male un ginocchio! "a un certo punto anch'io...". come a dire che senza qualche acciacco e piccola difficoltà non sarebbe stata 'la vera impresa'.
mi racconta del granaio di ieri e della brutta avventura con un b&b mancato, che, sebbene paresse deserto, non ha voluto ospitarlo adducendo la motivazione di esser pieno... (forse era troppo sporco e sudato???). morale... come raccontava lollo... sonno su circa 35cm di trave... non proprio una notte riposante, ma pare sia passata, senza grossi intoppi...
ci siam dati appuntamento al panthéon domani verso le 18.
già lo so che da tre ore prima comincio a guardare l'orologio ed essere impaziente...
che figata d'avventura!
grandissimo rick...
io personalmente mi ci sono emozionata un sacco in questi giorni...
continua così! op op op
giovedì 8 aprile 2010
La chiaramazza ha proprio ragione, le telefonate di rick sono davvero inebrianti, si percepisce chiaramente l'esaltazione cosmica in lui.
Riporto ciò che mi è stato comunicato:
Dopo centinaia di km percorsi incontrando solo campi e fattorie, finalmente Rick oggi si trova nella ridente Chaource a sud di Troyes (nome che ha suscitato ilarità nel nostro eroe). Ha trovato un bel fienile di una casa abbandonata (hummm… mi ricorda la Svizzera) che ha subito eletto a riparo per la notte. Purtroppo dice che il posto è popolato dai topi e per stare sul sicuro dormirà sulla trave orizzontale della capriata… per intenderci, quella trave di legno che sta a 2-3 metri di altezza e tiene su il tetto. Pensava di legarsi per non cascare di sotto durante il sonno, dato che la trave è larga circa 40 cm. Boh, speriamo che abbia fatto bene i suoi conti.
Oggi ha piovuto tutto il giorno, ma grazie alla sua attrezzatura professionale è arrivato a sera asciutto e felice.
Notizia del giorno: raggiunta quota 1000km totali!!!
Forza che ormai sei a un passo dalla meta!
Riporto ciò che mi è stato comunicato:
Dopo centinaia di km percorsi incontrando solo campi e fattorie, finalmente Rick oggi si trova nella ridente Chaource a sud di Troyes (nome che ha suscitato ilarità nel nostro eroe). Ha trovato un bel fienile di una casa abbandonata (hummm… mi ricorda la Svizzera) che ha subito eletto a riparo per la notte. Purtroppo dice che il posto è popolato dai topi e per stare sul sicuro dormirà sulla trave orizzontale della capriata… per intenderci, quella trave di legno che sta a 2-3 metri di altezza e tiene su il tetto. Pensava di legarsi per non cascare di sotto durante il sonno, dato che la trave è larga circa 40 cm. Boh, speriamo che abbia fatto bene i suoi conti.
Oggi ha piovuto tutto il giorno, ma grazie alla sua attrezzatura professionale è arrivato a sera asciutto e felice.
Notizia del giorno: raggiunta quota 1000km totali!!!
Forza che ormai sei a un passo dalla meta!
12:33
immerso nei miei impaegni arriva la tel del prode ciclo mobilizzato,
è ormai nella piana francese mi raccontanta che più che una piana è un sussegursi di collinone di 200m dislivello e che forse sta facendo più salità li che per arrivare al sempione ..
i raggi continuano ad esser rotti ma come ben mia detto il prode qui non vedo un anima viva da ieri fatico a trovar dei bar, immagina un meccanico di bicilette .. è forse i raggi aspetteranno .. anche se non sembra un grosso problema la ruota fa un rumore strano dice ma non da problemi ..
il tempo è uggioso spioviggina ed è sempre grigio ma il morale è alto ..
sta notte si è accampato in un bivacco costruito nel 2007 per viaggiatori (pensa te solo in francia)
con un focherello e un po di paranoi per la vicina strada una buona notte asciutta è passata
una manciata di topolini campagnioli gli anno fatto compagnia ..
vorrei darvi info più dettagliate sul luogo e il percoro ma oggi ho ricevuto la chiamata impreparato di carta e ecc...
vi posso dire pero che per cucinare ha chiesto alla casa di un auctoctono e la conversaziozione deve essere stata molto divertente lui eremita chi sa da quanto non parlava, Riccardo poliglotta di indole chi sa cosa gli ha detto morale l'aqua non c'è stata ..
un salouto e buone pedalate man
tra un po inizieraà la vera piana
immerso nei miei impaegni arriva la tel del prode ciclo mobilizzato,
è ormai nella piana francese mi raccontanta che più che una piana è un sussegursi di collinone di 200m dislivello e che forse sta facendo più salità li che per arrivare al sempione ..
i raggi continuano ad esser rotti ma come ben mia detto il prode qui non vedo un anima viva da ieri fatico a trovar dei bar, immagina un meccanico di bicilette .. è forse i raggi aspetteranno .. anche se non sembra un grosso problema la ruota fa un rumore strano dice ma non da problemi ..
il tempo è uggioso spioviggina ed è sempre grigio ma il morale è alto ..
sta notte si è accampato in un bivacco costruito nel 2007 per viaggiatori (pensa te solo in francia)
con un focherello e un po di paranoi per la vicina strada una buona notte asciutta è passata
una manciata di topolini campagnioli gli anno fatto compagnia ..
vorrei darvi info più dettagliate sul luogo e il percoro ma oggi ho ricevuto la chiamata impreparato di carta e ecc...
vi posso dire pero che per cucinare ha chiesto alla casa di un auctoctono e la conversaziozione deve essere stata molto divertente lui eremita chi sa da quanto non parlava, Riccardo poliglotta di indole chi sa cosa gli ha detto morale l'aqua non c'è stata ..
un salouto e buone pedalate man
tra un po inizieraà la vera piana
7 aprile, ottava tappa. besançon-vaillant
quando mi arriva il messaggio di rick mi viene immediatamente in mente la 'vaillant', quella delle caldaie... dubito che c'entri qualcosa, ma tant'è...
guardo sulla carta... è un posto sperduto nel nulla tra besançon e troyes, un po' a nord di digione. non trovo nemmeno una foto da mostrarvi...
percorso: 118km di colline su e giù
riccardo racconta di paesaggi stupendi e non esito ad immaginare: il centro della francia è veramente magnifico. ci si trovano un sacco di spazi aperti, senza case, e una campagna completamente diversa dalla nostra. sono il verde verde dei campi e il giallo giallo dei fiori che dominano. pochi alberi e tanto orizzonte davanti. la nostra campagna è invece più sul marrone, costantemente interrotta da case qui e lì e da tanti tanti alberi, cespugli, arbusti. diversamente bella, questa campagna francese a me ha stupito molto all'inizio. chissà se sta facendo lo stesso effetto a rick? non vedo l'ora di sentirmelo raccontare di persona...
stanotte è stata una baracca di legno nel bosco ad accogliere il nostro eroe, stufo di montar tende. si è fatto un bel fuoco sotto le stelle, ma lo stesso un filo di paura... sebbene la strada sia proprio accanto... beh... soli nel bosco... non è che sia proprio il massimo.
l'approccio con gli indigeni pare ottimo. si avventura tra le case per chiedere acqua e parlacchia un po' con loro. credo che sia il buon vecchio dialetto bolognese ad aiutarlo... col francese è incredibile, funziona sempre... poi la gente del sud, beh... non c'è niente da fare, è sempre più aperta... vale anche in francia!
credo che siano poco più di trecento km a separarlo da qui ormai... è fatta! un soffio...
fuuuuu
guardo sulla carta... è un posto sperduto nel nulla tra besançon e troyes, un po' a nord di digione. non trovo nemmeno una foto da mostrarvi...
percorso: 118km di colline su e giù
riccardo racconta di paesaggi stupendi e non esito ad immaginare: il centro della francia è veramente magnifico. ci si trovano un sacco di spazi aperti, senza case, e una campagna completamente diversa dalla nostra. sono il verde verde dei campi e il giallo giallo dei fiori che dominano. pochi alberi e tanto orizzonte davanti. la nostra campagna è invece più sul marrone, costantemente interrotta da case qui e lì e da tanti tanti alberi, cespugli, arbusti. diversamente bella, questa campagna francese a me ha stupito molto all'inizio. chissà se sta facendo lo stesso effetto a rick? non vedo l'ora di sentirmelo raccontare di persona...
stanotte è stata una baracca di legno nel bosco ad accogliere il nostro eroe, stufo di montar tende. si è fatto un bel fuoco sotto le stelle, ma lo stesso un filo di paura... sebbene la strada sia proprio accanto... beh... soli nel bosco... non è che sia proprio il massimo.
l'approccio con gli indigeni pare ottimo. si avventura tra le case per chiedere acqua e parlacchia un po' con loro. credo che sia il buon vecchio dialetto bolognese ad aiutarlo... col francese è incredibile, funziona sempre... poi la gente del sud, beh... non c'è niente da fare, è sempre più aperta... vale anche in francia!
credo che siano poco più di trecento km a separarlo da qui ormai... è fatta! un soffio...
fuuuuu
mercoledì 7 aprile 2010
6 aprile, settima tappa, gollion - besançon (FR)
sono in un locale a belleville (di quelle bettolacce che piacerebbero proprio a rick, col buon vino e i buoni formaggi) e per due volte non sento il telefono, poi ci guardo e... 'cacchio, ma è rick...'.
ce la facciamo finalmente a sentirci e mi racconta che è a besançon, finalmente in francia!
gli chiedo com'è (a besançon c'è il 'centre lucien tesnière', che è un linguista che adoro, dunque è un po' che ci faccio gli occhi...). ovviamente mi dice che fa schifo... (bene, lucien tesnière amen... sarà per un'altra vita!).
dice però che sulla strada ha trovato un posto che invece valeva un sacco la pena. anche io non riesco a capire come si chiama il posto, ma subito dopo me lo scrive: pontarlier. eccolo:

da losanna a lì è stato il pezzo più bello del viaggio, paesaggi meravigliosi sul confine franco-svizzero e soprattutto sulla strada non ha incontrato anima viva... (il prode solitario, coraggioso, impavido, solo e a mani nude contro i perigli... sapete com'è rick, no???).
ha fatto 136km oggi e lungo la strada, per un buon tratto, ha fatto il percorso tirato da un vecchio in mountain-bike. racconta che è stato forte incontrarlo.
qualche piccolo acciacco e inconveniente (tipo la pelata bruciata dal sole) da lunga permanenza in sella comincia a farsi sentire, ma il nostro eroe non demorde. man mano che si avvicina lo sento sempre più carico e mi ripeto "eh... sì, è proprio la forza dell'ammooooreee". ormai manca davvero poco... dice che però non è proprio proprio tutta piana, c'è un'ultima salitona proprio prima di paris... da quel che mi pare di capire però, ormai non teme più nulla!
anche lui mi conferma che "beh... sì, in effetti... l'amore...".
mi saluta, si riposa e mi augura 'bon suaré'.
ti aspetto impaziente, carissimo!
buone pedalate
op op op
ce la facciamo finalmente a sentirci e mi racconta che è a besançon, finalmente in francia!
gli chiedo com'è (a besançon c'è il 'centre lucien tesnière', che è un linguista che adoro, dunque è un po' che ci faccio gli occhi...). ovviamente mi dice che fa schifo... (bene, lucien tesnière amen... sarà per un'altra vita!).
dice però che sulla strada ha trovato un posto che invece valeva un sacco la pena. anche io non riesco a capire come si chiama il posto, ma subito dopo me lo scrive: pontarlier. eccolo:
da losanna a lì è stato il pezzo più bello del viaggio, paesaggi meravigliosi sul confine franco-svizzero e soprattutto sulla strada non ha incontrato anima viva... (il prode solitario, coraggioso, impavido, solo e a mani nude contro i perigli... sapete com'è rick, no???).
ha fatto 136km oggi e lungo la strada, per un buon tratto, ha fatto il percorso tirato da un vecchio in mountain-bike. racconta che è stato forte incontrarlo.
qualche piccolo acciacco e inconveniente (tipo la pelata bruciata dal sole) da lunga permanenza in sella comincia a farsi sentire, ma il nostro eroe non demorde. man mano che si avvicina lo sento sempre più carico e mi ripeto "eh... sì, è proprio la forza dell'ammooooreee". ormai manca davvero poco... dice che però non è proprio proprio tutta piana, c'è un'ultima salitona proprio prima di paris... da quel che mi pare di capire però, ormai non teme più nulla!
anche lui mi conferma che "beh... sì, in effetti... l'amore...".
mi saluta, si riposa e mi augura 'bon suaré'.
ti aspetto impaziente, carissimo!
buone pedalate
op op op
Iscriviti a:
Post (Atom)